Il gusto della cultura. A Ravenna

Due dame, provato in una notte bruciante


A Ravenna per il Festival, anzi per il Falstaff diretto da Riccardo Muti, impigriti dalla calura insopportabile, siamo stati tra i pochi a non cercare il dopo teatro affollato di Marina di Ravenna. Affamati, ci siamo fermati senza troppo riflettere nella piazza che amiamo moltissimo, quella da un angolo della quale il Morigia volle aprire l’arco dal quale guardare la sua opera più mistica, la tomba del Poeta. È Piazza del Popolo, la piazza dei Veneziani.
Il ristorante è nuovo, aperto lo scorso dicembre, e si chiama Due Dame:  come non andare subito con il pensiero all’enigmatico capolavoro di Vittore Carpaccio conservato al Correr di Venezia? Anche nella ristorazione le donne avanzano, se non ai fornelli, almeno come imprenditrici. Nicoletta e Daniela, le due dame, si sono affidate all’esperienza internazionale dello chef Marco Banzola.

Continua a leggere

I capolavori di Botticelli degli Uffizi esposti nella Sala 41 della Galleria grazie ai Friends of Florence

Anche in Italia è diventato insostituibile il ruolo di piccoli e grandi donatori


DBotticelli, la Venere nella nuova Salaa ieri, la Sala dei Pollaiolo e quella di Botticelli della Galleria degli Uffizi, contrassegnate dai numeri 9 e 10-14, non sono più accessibili ai visitatori. La chiusura consentirà l’avanzamento del cantiere “Nuovi Uffizi”, che in quegli ambienti prevede, insieme agli indispensabili adeguamenti impiantistici, una nuova articolazione degli spazi e un’inedita esposizione delle opere botticelliane.

Continua a leggere

Borgo contemporaneo

A Sansepolcro, un'edizione straordinaria di Kilowatt Festival

Eric Word LittlecoalKilowatt Festival, l’energia della scena contemporanea, il festival riservato alle nuove produzioni di compagnie professionali di teatro contemporaneo, danza, arti performative e musica che si svolge ininterrottamente dal 2003 a Sansepolcro, sta per tornare. Fondato tredici anni fa per iniziativa della compagnia teatrale CapoTrave, il festival è diretto dal regista e drammaturgo Luca Ricci.

 

Continua a leggere

Cortona d’estate

Tra festival ed eventi, dalla musica alla fotografia e all'antiquariato, l’offerta  turistica e culturale di Cortona domina incontrastata perché non si adagia mai sugli allori.

CortonaL’estate cortonese è piena di eventi che la animano nel segno dell’arte e della cultura. Tantissimi gli appassionati e i turisti che arrivano in città, non solo per l’indiscusso fascino del borgo etrusco, ma anche per la sua offerta culturale di livello. Tre le manifestazioni di punta: Cortona Mix Festival, dal 25 luglio al 2 agosto; Cortona On The Move, dal 16 luglio al 27 settembre e Cortonantiquaria dal 22 agosto al 6 settembre.

Continua a leggere

Racchiudere l’animo del Rinascimento in una mostra di sole quattro opere è possibile?

 

Certo, se le quattro opere in questione sono capolavori di Antonello da Messina, Piero della Francesca, Vincenzo Foppa e il Perugino.

“Rinascimento: il trittico di Antonello da Messina ricomposto”. Museo Bagatti Valsecchi, Milano.Fino al 18 ottobre 2015Stiamo parlando di “Rinascimento: il trittico di Antonello da Messina ricomposto”, la mostra allestita nel museo-gioiello Bagatti Valsecchi a Milano, la casa del Rinascimento ricolma, grazie al gusto dei due fratelli fondatori del museo, di mobili, oggetti, pitture, gioielli e artefatti rinascimentali. La mostra rientra nella programmazione culturale della Regione Lombardia ed è affidata all'Ambasciatore delle Belle Arti per Expo Vittorio Sgarbi. Il percorso espositivo intende attraversare l'Italia e celebrarla in maniera straordinaria - in occasione di Expo - partendo con  Piero della Francesca. La coppia di tavolette raffiguranti l'Annunciata e l'Angelo annunciante provenienti dal Polittico della Misericordia del Museo Civico di Sansepolcro inaugurano l’esposizione. Un prestito capace di rappresentare sinteticamente i raggiungimenti formali della maniera dell'artista. I curatori ne sottolineano l’importanza:  “la grande rivoluzione pierfrancescana – nel senso della definizione spaziale e volumetrica, ottenuta col ricorso a un luminismo sapiente oltre che a un altrettanto perspicace impaginato geometrico - introdurrà dunque alle tavole di Antonello e Foppa, in cui questi stessi principi sono applicati con consapevole virtuosismo”.

 

Continua a leggere